Presentata a Milano “Vendemmia d’Artista 2016” le Bottiglie di Ornellaia devolute per l’Arte

Presentata a Milano “Vendemmia d’Artista 2016” di Ornellaia, l’azienda vinicola di Bolgheri,
icona dei SuperTuscan, di proprietà dei Marchesi Frescobaldi. Questo progetto, di grande
sensibilità, è giunto quest’anno alla sua undicesima edizione: dal 2006 un artista contemporaneo
interpreta sulle etichette l’aggettivo scelto per descrivere la peculiarità dell’annata. Un numero
limitato di bottiglie viene poi consegnato alla Sotheby’s Wine che provvede a metterle all’asta.
Il ricavato, che nelle precedenti dieci edizioni ha superato la cifra complessiva di 2 milioni di
euro, è stato devoluto a fondazioni e musei di ogni parte del mondo per il restauro del patrimonio
artistico. Quest’anno Ornellaia “butta il cuore oltre l’ostacolo” annunciando che sosterrà per i
prossimi tre anni il progetto “Mind’s Eye” creato dalla Fondazione Guggenheim per aiutare le
persone non vedenti o ipovedenti a sperimentare l’arte attraverso l’utilizzo degli altri sensi.

Per definire la tipicità della Vendemmia 2016 è stata scelta “ La tensione” e ad interpretarla è
stata chiamata Shirin Neshat, fotografa americana di origini iraniane. Con il suo linguaggio
destabilizzante e poetico, l’artista allude alla forza e alla dinamicità di questa annata attraverso
le parole del poeta persiano dell’XI secolo Omar Khayyam. Le etichette rappresentano dettagli
di volti femminili, mani e corpi interamente coperti da scritture in lingua Farsi. Il contrasto tra
la morbidezza della pelle e la natura grafica del testo seducono il nostro sguardo.
“ Nel corso dei secoli i mistici e i poeti più illustri della letteratura classica hanno continuamente
fatto riferimento al vino come una forma di ebbrezza spirituale per l’animo umano- annota
Shirin Neshat- Nell’opera realizzata per Ornellaia ho inscritto una poesia del celebre poeta
appartenente all’XI secolo Omar Khayyam dal titolo “Senza il puro vino non posso esistere”.
Lui, più di ogni altro poeta persiano, ha scritto della relazione esistente tra vino e spiritualità.”

Lascia un commento